In questi trascorsi giorni ho alacremente tentato di rimuovere dalla mia mente il pensiero della catena che, gentilmente, l’amabile Ameliando mi ha invitato a proseguire.
Purtroppo, interrogati in merito, i miei consulenti d’immagine, nonché il mio analista, mi hanno consigliato di posare le dita sulla tastiera e compiere il mio dovere.
I primi sostengono lo debba fare con un trionfante sorriso stampato sulla faccia allo scopo di migliorare la mia immagine pubblica e trasmettere un’aurea di grande desiderio di interazione, condivisione e disponibilità verso il prossimo.
Il secondo perché, analizzati gli scritti dell’amabile Ameliando e tracciatone il profilo psicologico, teme che il mio sottrarmi all’impegno preso possa scatenare in questa inattese reazioni che portino al cedimento di quell’ultimo sottilissimo filo che ancora la sostiene dal vacillare nel pericoloso e profondo baratro della follia.
Pertanto, eccomi qui ad adempiere ai miei impegni:
Dire, fare, baciare, lettera e testamento.
Dire
Direi a tutti i giornali, quotidiani, telegiornali, trasmissioni televisive, siti internet e blog che si occupano di gossip che non mi interessa un bel niente di chi va a letto con chi, che poi no non era andata con lui ma con quell’altro, ma forse no, siamo solo grandi amici; o di chi aspetta un figlio, ma poi non è vero, anzi si è vero, ma aspettate che ci devo pensare; o di chi sta divorziando da lei per mettersi con l’altra, ma poi no, torno da lei, no si scherzava la prossima settimana mi sposo con l’altra ma dopo 5 giorni divorzio e mi risposo con lei.
Che poi, detto tra noi, ma se la ragazza del banco salumi del supermercato dove vado a far compere abitualmente aspettasse un figlio, farebbe notizia? Al limite stapperanno una bottiglia di prosecco a casa loro e pace per l’universo intero.
Se invece è la Kidman che aspetta un figlio, anzi no, non è vero, ma guardate che è vero abbiamo le prove? La cosa diventa più interessante?
Secondo me no, a meno che non chieda a noi di mantenere i suoi figli.
Fare
Farei il giro del mondo in 366 giorni (approfitto del bisestile giacché c’è). E coglierei l’occasione per perfezionare il mio inglese pencolante ed imparare spagnolo, cinese, giapponese ed arabo.
Baciare
Bacerei la mano di chi mi portasse a credere di nuovo che ci siano possibilità nel breve periodo di avere uno Stato capace di sopravvivere alle moltitudini di imbecilli che indefessi continuiamo ad eleggere ad ogni tornata elettorale.
Che sia capace di gestire da sé le questioni vitali e lasciare agli eletti il solo compito di sognare e preparare un futuro migliore.
Lettera
Scriverei una splendida lettera, vergata con la mia adorata penna stilografica, quella che ogni volta mi fa innervosire perché, pur costando una piccola fortuna, mi segna d’inchiostro nero le dita della mano destra, ad Osama Bin Laden. Gli scriverei parole di comprensione, condivisione, di perdono e di riavvicinamento a me che sono un misero occidentale degno del suo profondo odio. La scriverei con amore, inchiostro, carta pregiata e, prima di chiudere la busta con colla e ceralacca, la riempirei dei miei desideri, dei miei sogni e di piccole adorabili spore di antrace.
Poi si sa, la voglia di scrivere viene scrivendo e credo che continuerei a vergare lettere su lettere. Di persone degne di mia corrispondenza ho l’agenda piena.
Testamento
Non penso di avere cose tanto importanti da lasciare a chi mi sopravviverà da esser degne di un testamento.
Lascio soprattutto quello che ho scritto, detto e pensato a chi avrà voglia di leggere, ascoltare e capire.
Nonostante i miei consulenti mi invitino caldamente a manifestare un atteggiamento benigno e poco astioso verso il prossimo, graziando altri poveri disgraziati dal dover adempiere lo stesso compito, ho deciso di invitare a proseguire la catena l’amata Teiluj, il caro Conigliolo ed il gentile Fiodor.
13 commenti a “Catene, consulenti ed analisti”
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è chiaro che quando dici “amabile ameliando”, “caro conigliolo” e “gentile fiodor”, usi degli eufemismi sarcastici…
devo dedurne che lo è anche “amata teiluj”?
No perché, per il fatto stesso che mi appioppi ‘sta catena, sarei propensa a pensare di si -_-
tzé, non hai un briciolo di poesia…
paura eh?? BUHAHUAHUAHAUAHAUHAUA (risata satanica coi sottotitoli -.-”)
@teiluj…in realtà “amabile, caro e gentile” sono apprezzamenti sinceri…nessun eufemismo, così come amata ^_^ (consulente matrimoniale… ecco la mia naturale vocazione!)
Teuluj, cara amica. TU sei oltremodo bella e dotata di profonda e raffinata intelligenza.
Devi essere stanca, ecco.
Perchè se l’ho capito io che ogni volta che il Direttore orna il tuo adorabile nick con qualche aggettivo smielato si sta preparando a mettertelo nel… la ghirla…
Amelia, la prudenza non è mai troppa…
Alessia, io sono sempre sincero quando uso gli aggettivi. Per questo ti dico tanto spesso che sei una stordita…
Stordita io?
Ma quando mai?
Uhm… l’uscita è di là?
adoro le catene!
mi hai rivoltato il template o_O certe cose mi destabilizzano…avverti, prima!!!
Alessia, segui i cartelloni, quelli grandi, con la freccia con su scritto “USCITA”
Faxe, sei il solito pervertito…
Amelia, l’obbiettivo era proprio quello di disorientare i visitatori. Così pensano di essere capitati in un blog nuovo e fighissimo invece che nel mio…
gioia mia… per far credere agli utenti di esser capitato in un blog fighissimo anzicché nel tuo, puoi solo reindizzare il tuo blog al mio.. -_-
Teiluj, va bene essere malvagi ed odiosi, ma non riuscirei mai ad essere tanto cattivo da fare uno scherzo tanto brutto ai miei lettori…
vedi.. ti manca lo stile tesoro mio: hai scritto tanto due volte, non ci siamo.
reindirizza il blog, su
[...] mai sentire snobbati, ma quando è troppo è troppo! Questa volta Novecento passandomi questa ha segnato il limite, perché è in assoluto la più insulsa, stupida e [...]