Ha un prezzo.
La libertà di muoversi senza programmare, di parlare con chi vuoi quando vuoi e stare in silenzio per ore o giorni interi quando è quello tutto ciò che desideri.
Di sorridere a chi incontri per strada o passare accanto a persone che conosci da anni senza alzare la testa e tirar dritto; di ammirare senza che nessuno possa sentirsi sminuito e detestare senza che nessuno sia in diritto di sentirsi offeso.
La libertà di decidere ora e subito e partire o di rinviare all’infinito; di alzarsi in piena notte, mettere le scarpe senza i calzini e uscire a far prendere aria ai propri pensieri sotto vento freddo e stelle e quella di restare immobile a letto per giorni interi.
Di avere gusti e piaceri non condivisi e di non condividerne altri; di farsi accompagnare dalle stesse canzoni per giorni e riguardare per cinque volte di fila lo stesso film.
La libertà di serrare ogni finestra, spegnere ogni luce e iniziare a sognare, viaggiando lontano; di ridere per cose che non fanno ridere nessun altro e soffrire dolori che nessuno potrebbe capire.
Un prezzo che vale la pena pagare. Quasi sempre.
2 commenti a “Quasi sempre”
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D’accordissimo.

(e per questo mi sento sempre incatenata e senza una lira)
L´ultimo post di lindalov blog ..Tema: Il pisello depilato ovvero la mia prima marchetta
Hai la fissa dei soldi, lo sai, si?