In tanti spesso mi domandano perchè non mi decida e smetta finalmente di fumare. Io rispondo in maniera evasiva, spesso un’alzata di spalle o una battutina riciclata e imbecille.
Ma a volte mi piacerebbe spiegare il vero motivo. Non è la dipendenza dalla nicotina o dalla gestualità, che contano certo, ma volendo si vincono.
Il motivo per cui ho sempre avuto paura di dedicarmi ad una vita sana, che includa quindi il bere meno e più moderatamente e tutto il resto è tutt’altro.
Sono intimamente convinto che se lo facessi, probabilmente morirei il giorno dopo; investito da un autobus o colpito da un fulmine durante un temporale, cose così.
Mi capiterebbe una di quelle disgrazie per cui la gente che assiste inizia a fumare e a bere e tutto il resto pure se non lo ha mai fatto prima in vita sua. Di quelle che ti fan capire che la vita è breve e per quanto tu ti sbatta, il tuo autobus potrebbe essere già partito dal deposito ed essere lì lì per venirti incontro. Di quelle che sono sempre i migliori quelli che se ne vanno, tu pensa, uno che ci teneva così tanto alla salute, sempre attento e morigerato…
Ecco, piuttosto che passare da sfigato, preferisco passare da coglione; da chi, se proprio dev’essere, almeno un poco se l’è cercata.
4 commenti a “Autobus linea 38”
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Sei fantastico! Mi fai impazzirer! e mi fai morire dal ridere!
Detto questo: sfigato o coglione, sono punti di vista…
Una persona che pensa moderatamente e non ossessivamente, alla propria salute, per me non è sfigato e nemmeno coglione: è una persona che si vuole bene e quindi vuole bene anche al resto del mondo (moderatamente e nel limite del possibile), che ha un sano egoismo e quindi rende il tutto più affascinante. Te lo dico mentre mi pulisco il muso dal gelato al tartufo che ho appena spazzolato, alle quattro del mattino, gesto che proprio sano sano non è!
No, non sei uno sfigato. Potresti avvicinarti di più al coglione, secondo il mio umile. modesto e stupido parere (poi ti spiegherò lo stupido); coglione e anche un pò sfigato è colui che sta a guardare gli altri mentre vivono…
Sono perfettamente d’accordo con te.
La vita sa essere così fottutamente stronza da venderti alla morte pur se conduci una vita super regolare, senza fumo, senza alcool, magari anche senza sesso.
Beh allora tanto vale farle tutte perchè è vero, la vita è una sola ed è breve…quindi viviamola fino in fondo. Divoriamola… a morsi!
Un saluto.
+LadyHeith+
Completamente d’accordo con te e ti parla uno che ha smesso di fumare per 3 anni e poi ha ricominciato.
Sono nettamente convinto che smettere di fumare è semplice, basta volerlo. Io lo volevo e da un giorno all’altro non ho più fumato. Non è semplice, ovvio, ma se vuoi una cosa la fai e basta.
Il fatto è che a me piace fumare, mi piace il gesto, mi piace il sapore dopo il caffè, mi piace, punto. Perché smettere di fare una cosa che ti piace? Fa male? Pazienza, il mio autobus è lì che mi aspetta…
Hai perfettamente ragione. Come dice una canzone “La vita è breve e, quando meno te lo aspetti, ti abbandona e ti lascia lì”. Comunque, nel mio caso, quello che mi ha spinto a smettere di fumare è stata una sfida. Dimostrare a me ed agli altri che avevo ragione io quando dicevo che avrei smesso in qualsiasi momento senza fatica. E così ho fatto. Come Sick boy in Trainspotting.