Magari questo è un po’ diverso, magari cambia qualcosa… Magari… No, eh?
Beh, io penso che a Cuba ci andrò tra qualche anno: gli ambienti culturali si stanno muovendo, c’è aria di rinnovamento, il fatto stesso che non sia più Fidel a reggere il governo dà speranza alle nuove generazioni.
Vedremo.
Temo che non cambi nulla, il fratello era già a capo di quell’esercito che dava la caccia ai dissidenti e li metteva in galera, o che riacchiappava i profughi, insomma faccie nuove, si fa per dire, ma puzza vecchia. C’era una terza possibilità mi pareva di aver capito, un medico economista, forse lui avrebbe potuto, ma loro non penso fossero dell’idea.
Ma non ci sono dubbi!!! E’ sempre la famigghia che comanda, no? E comunque il GRANDE VECCHIO fin quando camperà starà sempre nell’ombra…Un Paese attaccato alle “tradizioni” come Cuba come fa a cambiare, dovrebbe cambiare tutta la nomenclatura aristocratica per una svolta seria e concreta. NO?
ADMAIORA…
La butto sullo scherzo, ma anche qui non stiamo un granchè bene… valà…: Denunciato un blogger. Libertà (di opionine, poi) è un parolone, ormai. Di andare a cacare, quella si (ancora… ma per quanto?)
EDIT: non vorrei metterti nei guai, per aver citato Punto Informatico, quindi se vuoi censurare questo commento sei libero di farlo, eh…
Macché Clockwise, grazie, piuttosto, per avermi segnalato la notizia che mi era del tutto sfuggita.
Sono del parere, in proposito, che un blogger, come chiunque altro, sia responsabile di quello che scrive, ma non possa esserlo se tratto in inganno, ammesso che inganno vi sia, da parte di fonti di informazione tradizionali ed autorevoli. Come per chiunque altro, ovviamente, blogger o semplice cittadino in un bar.
@lonejeps: Occhio che hai fatto un copia-incolla brutale… per questo sembra sia previsto il ritorno della ghigliottina!
In generale, però, a parte il link, non possiamo sapere (almeno io non sono riuscito a ritrovare il post originale) cosa abbia scritto il tizio a seguito della citazione: è un po’ come se io avessi citato P.I. e poi, in calce alla citazione, avessi diffamato gli organi di polizia postale con commenti del tutto personali. Questo, oggettivamente, non può e non deve essere fatto: anche perchè il blog personale (che quindi non è equiparabile a testata giornalistica) vive del contesto giuridico della persona: se è vero che al bar, dicendo parole oscene relativamente a tizio, questo mi può denunciare, lo stesso accadrebbe se lo facessi nel mio blog. Quindi, ok prendere le distanze da chi vuole (con leggi o azioni più coercitive) impedire la libertà di espressione, ma sempre nei toni pacati della normale dialettica, senza scadere nell’offesa e nel diffamatorio. Ecco, dopo ‘sto papière, Novecento me caccia a pedate!
Ma almeno non ho commentato la notizia come son solito fare, ci ho messo pure i link dove c’erano su pi, non penso che ripristineranno la pena di morte solo per me per questo…
abreast… è suo fratello, è cresciuto sotto l’ombra di Fidel, che quando è stato male lo ha nominato suo successore…
Secondo me c’è solo da sperare che i cubani si sveglino. Certo non sarà lui a cambiare le cose.
… piuttosto mi Castro.
Magari questo è un po’ diverso, magari cambia qualcosa… Magari… No, eh?
Beh, io penso che a Cuba ci andrò tra qualche anno: gli ambienti culturali si stanno muovendo, c’è aria di rinnovamento, il fatto stesso che non sia più Fidel a reggere il governo dà speranza alle nuove generazioni.
Vedremo.
Temo che non cambi nulla, il fratello era già a capo di quell’esercito che dava la caccia ai dissidenti e li metteva in galera, o che riacchiappava i profughi, insomma faccie nuove, si fa per dire, ma puzza vecchia. C’era una terza possibilità mi pareva di aver capito, un medico economista, forse lui avrebbe potuto, ma loro non penso fossero dell’idea.
Ma non ci sono dubbi!!! E’ sempre la famigghia che comanda, no? E comunque il GRANDE VECCHIO fin quando camperà starà sempre nell’ombra…Un Paese attaccato alle “tradizioni” come Cuba come fa a cambiare, dovrebbe cambiare tutta la nomenclatura aristocratica per una svolta seria e concreta. NO?
ADMAIORA…
E’ peggio della Corea.
La butto sullo scherzo, ma anche qui non stiamo un granchè bene… valà…: Denunciato un blogger. Libertà (di opionine, poi) è un parolone, ormai. Di andare a cacare, quella si (ancora… ma per quanto?)
EDIT: non vorrei metterti nei guai, per aver citato Punto Informatico, quindi se vuoi censurare questo commento sei libero di farlo, eh…
Macché Clockwise, grazie, piuttosto, per avermi segnalato la notizia che mi era del tutto sfuggita.
Sono del parere, in proposito, che un blogger, come chiunque altro, sia responsabile di quello che scrive, ma non possa esserlo se tratto in inganno, ammesso che inganno vi sia, da parte di fonti di informazione tradizionali ed autorevoli. Come per chiunque altro, ovviamente, blogger o semplice cittadino in un bar.
Io la notizia di punto informatico l’ho appena postata!!!
@lonejeps: Occhio che hai fatto un copia-incolla brutale… per questo sembra sia previsto il ritorno della ghigliottina!
In generale, però, a parte il link, non possiamo sapere (almeno io non sono riuscito a ritrovare il post originale) cosa abbia scritto il tizio a seguito della citazione: è un po’ come se io avessi citato P.I. e poi, in calce alla citazione, avessi diffamato gli organi di polizia postale con commenti del tutto personali. Questo, oggettivamente, non può e non deve essere fatto: anche perchè il blog personale (che quindi non è equiparabile a testata giornalistica) vive del contesto giuridico della persona: se è vero che al bar, dicendo parole oscene relativamente a tizio, questo mi può denunciare, lo stesso accadrebbe se lo facessi nel mio blog. Quindi, ok prendere le distanze da chi vuole (con leggi o azioni più coercitive) impedire la libertà di espressione, ma sempre nei toni pacati della normale dialettica, senza scadere nell’offesa e nel diffamatorio. Ecco, dopo ‘sto papière, Novecento me caccia a pedate!
Ma almeno non ho commentato la notizia come son solito fare, ci ho messo pure i link dove c’erano su pi, non penso che ripristineranno la pena di morte solo per me per questo…
no credo che ci saraa un bel periodo per cuba… talmente roseo come quello sotto il suo fratellino… se non peggio
baci pinguinosi
dai… magari in comune con il dittatorissimo ha soltanto il cognome!
abreast… è suo fratello, è cresciuto sotto l’ombra di Fidel, che quando è stato male lo ha nominato suo successore…
Secondo me c’è solo da sperare che i cubani si sveglino. Certo non sarà lui a cambiare le cose.
mi sa che l’unico castro giusto se l’è cuccato adriano
è una cosa indecente… ma pensano che la gente sia cretina?!!?!?!?!?!? novità? cambiamento?!?!?!? spero fossero commenti ironici quelli della stampa!!!