Io sostengo

Elezioni 2008Io sostengo che il qualunquismo politico, la pressoché totale assenza di chiarezza e trasparenza della classe politica italiana sia figlia dell’atteggiamento che tutti noi italiani abbiamo di fronte alla politica.

Solitamente non siamo capaci di confrontarci e ci scontriamo frontalmente a sostegno di idee che spesso non ci sono neppure chiare.
Riteniamo che sia sempre qualcun’altro a doversi occupare dei problemi e delle difficoltà, non noi in prima persona, ricordandoci in quelle occasioni di aver delegato altri perché se ne occupassero; quelle stesse persone verso le quali, poi, manifestiamo tutta la nostra disapprovazione.
Ancora meglio se possiamo sostenere pubblicamente ed orgogliosamente che noi non le abbiamo neppure votate. Anzi, noi a votare non ci siamo neppure andati.
Questo, ammettiamolo, ci fa sentire ancora più in diritto di criticarle in piena libertà, in perfetto stile italico ; perché, non scordiamolo mai, gli italiani sono un popolo di poeti, navigatori, allenatori di pallone e grandi esperti di politica ed economia.

Ed allora, per cambiare un sistema, cambiamo noi per primi. Decidiamo del nostro futuro andando a votare.
Per chi ci convince di più; per chi più degli altri si avvicina al nostro modo di pensare e vedere le cose. Magari con un po’ di pragmatismo, votando chi sappiamo potrebbe davvero vincere le elezioni e portare quel cambiamento che tutti ci auspichiamo.

E se quell’uomo disattende le nostre attese potremo liberamente e con diritto lamentarcene e non rivotarlo alle prossime elezioni, mandare dei segnali forti del nostro dissenso.

Non aver votato non ci deresponsabilizza in alcun modo per quanto di negativo accade nel nostro paese ma, certamente, ci priva del diritto morale di poterci lamentare.

Da un’idea lanciata da Luca Conti.

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10 commenti a “Io sostengo”

  • [...] e poterla dunque sostenere. Diritto di prendermela con coloro a cui è andato il mio voto (si, Novecento ha ragione!) e che hanno disatteso le promesse fatte. Diritto di sentirmi [...]

  • Si, vero è che tutto parte prima da noi stessi…ma è anche vero, e non puoi negarlo, che ai politici interessa solo il voto e poi se ne fregano. Io non ho mai mancato un voto dacchè posso votare…ma onestamente penso che votare Tizio o Caio non risolverà nulla. Se i politici non cominciano a vedere il vero disinteresse e la totale mancanza degli elettori, non capiranno mai che gli si sbriciola il terreno sotto i piedi. A loro interessa solo poter fottere più che possono e io mi sono stancata! Poi votare per chi? chi più mi rappresenta? con grande vergogna ti dico che in questo stato di merda non c’è un solo politico che mi rappresenta! e se forse potrei pensare che Di Pietro sarebbe un buon capo del governo, con sta legge elettorale che ci ritroviamo, se anche lo voto non sarebbe lui a salire, bensì la coalizione a cui fa capo. E poi con tutta l’informazione controllata che abbiamo, in cui non ci sono dibattiti che facciano uscire le vere identità di questi ambigui personaggi e quindi realmente non abbiamo gli strumenti per capire chi può rappresentarci oltre che in Italia stessa, anche in Europa (non dimentichiamo la brutta figura che il caro Berlusca ci ha fatto fare), come si può pretendere di dare un voto di fiducia a questi personaggi? Non sono più credibili! Anche se votare è un dovere oltre che un diritto ed è giusto esprimere una propria opinione anche per poter lamentarci poi…io davvero non mi sento di dare la mia fiducia a nessuno di questi tipi loschi quali sono i nostri politici. Se prima si facesse piazza pulita almeno di gente che deve andare in pensione data l’età e poi anche e soprattutto degli indagati e pregiudicati, allora si che ne varrebbe la pena! Io non ci sto a farmi prendere per il culo dai pregiudicati che si arrogano il diritto di comandare della mia vita: studentessa del sud che non avrà mai un lavoro a meno che non emigra! Sarà quel che sarà, ma almeno non col mio permesso! Scusa s mi sono dilungata, ma questo argomento mi turba parecchio e la rabbia è tanta…piuttosto mi chiedo fino a che punto vogliono arrivare gli italiani prima di agire e fare qualcosa per questa Italia che va a sfascio?????

  • Si, vero è che tutto parte prima da noi stessi…ma è anche vero, e non puoi negarlo, che ai politici interessa solo il voto e poi se ne fregano. Io non ho mai mancato un voto dacchè posso…ma onestamente penso che votare Tizio o Caio non risolverà nulla oggi. Se i politici non cominciano a vedere il vero disinteresse e la totale mancanza degli elettori, non capiranno mai che gli si sbriciola il terreno sotto i piedi. A loro interessa solo poter fottere più che possono e io mi sono stancata! Poi votare per chi? chi più mi rappresenta? con grande vergogna ti dico che in questo stato di merda non c’è un solo politico che mi rappresenta! e se forse potrei pensare che Di Pietro sarebbe un buon capo del governo, con sta legge elettorale che ci ritroviamo, se anche lo votassi, non sarebbe lui a salire, bensì la coalizione a cui fa capo. E poi con tutta l’informazione controllata che abbiamo, in cui non ci sono dibattiti che facciano uscire le vere identità di questi ambigui personaggi e quindi realmente non abbiamo gli strumenti per capire chi può rappresentarci oltre che in Italia stessa, anche in Europa (non dimentichiamo la brutta figura che il caro Berlusca ci ha fatto fare), come si può pretendere di dare un voto di fiducia a questi personaggi? Non sono più credibili! Anche se votare è un dovere oltre che un diritto ed è giusto esprimere una propria opinione anche per poter lamentarci poi…io davvero non mi sento di dare la mia fiducia a nessuno di questi tipi loschi quali sono i nostri politici. Se prima si facesse piazza pulita almeno di gente che deve andare in pensione data l’età e poi anche e soprattutto degli indagati e pregiudicati, allora si che ne varrebbe la pena! Io non ci sto a farmi prendere per il culo dai pregiudicati che si arrogano il diritto di comandare della mia vita: studentessa del sud che non avrà mai un lavoro a meno che non emigra, mentre i pregiudicati e gli immigrati lavorano e hanno la precedenza su di me, che studio da una vita…per non parlare della totale incompetenza di chi sta alla classe dirigente, mentre i giovani laureati (capaci e preparati) a spazzare le strade (quando gli va bene)! Sarà quel che sarà, ma almeno non col mio permesso! Scusa se mi sono dilungata, ma questo argomento mi turba parecchio e la rabbia è tanta…piuttosto mi chiedo fino a che punto vogliono arrivare gli italiani prima di agire e fare qualcosa per questa Italia che va a sfascio?????

  • scusa l’avevo modificato e riscritto, ma non avevo notato che aveva pubblicato anche il primo…comunque il secondo è quello completo…Buona giornata!

  • PV64 says:

    Ah …ma DAVVERO c’è qualcuno che ha le idee chiare su CHI votare???
    WOWWwwww
    Ciaoooo
    :-D DD

  • Novecento says:

    Margheritafree, le tue perplessità le posso in buona parte condividere ed il tuo senso di scoramento è certamente ben motivato.
    Quello su cui non sono d’accordo è il concetto, oramai talmente diffuso da sembrare un alibi, secondo il quale un minor numero di votanti obbligherebbe la classe politica a cambiare.
    Non è così. Avere il potere per un milione di voti ed averlo per trecentomila non cambia il potere che detengo. E’ piuttosto l’interesse che gli elettori dimostrano verso la politica a farli sentire osservati ed a fargli temere un rapido ricambio se il loro comportamento non è corretto ed all’altezza delle aspettative suscitate.
    Perché, loro lo sanno, la maggioranza di quelli che li disprezzano e fanno tanto rumore per quelle cose che non vanno, non voteranno. Lo faranno i soliti che votano per tizio o caio a prescindere dalla situazione complessiva.

    PV64, purtroppo credo che la maggioranza delle persone votino per partito preso, è il caso di dirlo, o a tentativi.

  • ANTONELLA says:

    SE non ti spiace copio e incollo l’articolo nel mio blog…mi piace!

    :)

    Antonella*

  • Novecento says:

    Antonella, fai pure. Cita la fonte magari (o le fonti se vogliamo)

  • paleomiki says:

    perché non ne fai un banner?

  • Novecento says:

    miki, per le prossime elezioni lo faccio.
    Secondo me, potrebbero esserci molto presto.

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