Ingredienti:
100/200 bloggers della specie “social”
1 giornata di sole
1 parco in centro a Milano
1 Wolly intero (difficili da reperire, ma essenziali per la riuscita della ricetta)
1 proiettore per slides
40/50 macchine fotografiche digitali
100/200 computer portatili
250 palmari e telefoni cellulari
1/2 reti Wi-Fi
5/6 punti di ristoro variamente dislocati
divanetti quanto bastano
1 Matt Mullenweg
prestigio quanto basta
bloggers canditi
Preparazione:
Prendete i bloggers ed impastateli nel parco dosando bene sole, ombra e venticello rinfrescante. Versate lentamente, mentre continuate ad impastare, le macchine fotografiche, i computer portatili ed i palmari/telefoni cellulari, facendo attenzione che siano tutti di terza generazione e dotati di wi-fi, altrimenti l’impasto tenderà a diventare amaro.
Quando il tutto si sarà ben amalgamato, aggiungete il proiettore per slides, facendo attenzione che si mescoli bene all’impasto in maniera uniforme.
Lasciate riposare l’impasto per qualche ora esponendolo alle reti Wi-Fi (importantissime se si vuole evitare che l’impasto inacidisca e divenga ingestibile e poco digeribile).
Passata qualche ora, spostate l’impasto facendolo transitare per i punti di ristoro dove potrà essere ulteriormente lavorato con aggiunta di birra ed altre bevande, facendo attenzione che lo stesso sia costantemente irradiato dalle reti Wi-Fi.
Dopo questo, suddividete l’impasto e disponetelo sui divanetti.
Trascorsa qualche ora aggiungete una spolverata di prestigio, reperibile nella rinomata bottega “da Zamperini“, un Matt Mullenweg finemente tritato, ingrediente rarissimo nel nostro paese ma che è possibile trovare in abbinamento al Wolly, decorate con blogger canditi di ogni colore e servite il tutto sul suddetto Wolly intero, elemento unico ed indispensabile per amalgamare la ricetta e renderla gustosa e piacevole al palato.
In abbinamento il The Novecento’s Post suggerisce un buon Cazzeggio Sfrenato, vino rosso dal sapore gradevole e leggero delle rinomate cantine sociali Bloggers al Pascolo.
I meno esperti potranno trovare qui una guida illustrata alla preparazione di questa gustosa ed originale pietanza.
Buon appetito!
6 commenti a “Ricetta per l’I WordCamp”
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Additional comments powered by BackType

e devo dire che è uno di quei piatti che una volta assaggiati non ne puoi più fare a meno, mica come il tonnospada…
L’ultimo post di paz83: Ringraziamenti e impressioni post wordcamp
Ahahah, abbiamo avuto quasi la stessa idea! Ma io, più proletariamente, ho pensato all’insalata. (Sarà che di insalata ne ho anche sentito parlare troppo, no?)
Sempre un grandissimo piacere, indubbiamente.
uff.. mi sono persa questa squisitezza !
Sarà per la prossima.. sempre che ci sia un Wolly tutto intero !!
Paz, devi ammettere però che il tonnospada aveva tutto un suo perché.
Clock, parliamo sempre di roba che si mangia. Dovremmo preoccuparci.
Nicky, ti sei persa una stupenda giornata. Vedrai che alla prossima lo reperiremo un Wolly tutto intero per ripetere la ricetta.
Eppure mia moglie si arrabbia sempre di meno quando parlo di cibo, piuttosto che…
L’ultimo post di Clockwise: Gengive mobili
[...] sull’evento; ma ci hanno già pensato altri meglio di me, qui, qui, qui e naturalmente qui. Se poi non dovesse ancora bastare, attraverso questi ed altri blog, saltando di link in link, [...]