Vedete, io posso pure capire chi arrivi in questo blog cercando su Google cose tipo differenze tra quotidiano regionale e quotidiano nazionale (non credevo fosse un concetto complesso da afferrare, ma probabilmente sono un genio e non mi rendo conto delle difficoltà della gente comune) o inglese traduzione le valigie sono pronte e mon cheri tout bien traduci in italiano (e su, che diamine, un minimo di sforzo!) oppure porche frigide porno (devi deciderti ciccio, o frigide o porche, tutte e due insieme è complicato, certo, a meno che non stessi cercando delle schizofreniche con doppia personalità, nel qual caso tutto è possibile).
Persino sono cukold e mando mia moglie dallo psicologo (con la segreta speranza che lo psicologo se la trombi, immagino) o agli uomini piacciono le brutte (sperare, sperare sempre, senza mai dare segnali di cedimento).
Ma chi è arrivato a chiedere a Google come sistemare le stoviglie nei mobili sul serio, non lo capisco…

Oggi, prendendo spunto da Google e dalle sue insondabili conoscenze che ogni giorno aiutano milioni di poveri cittadini a risolvere i propri problemi quotidiani, vi spiegherò come si costruiscono i fondamentali di un Business Plan, lo strumento con cui si analizzano fattibilità e risultati di un progetto imprenditoriale ed aziendale.
Primo passo: Indagine di mercato.
Questo passaggio è teso a rilevare se il nostro prodotto o servizio incontrerà il favore e l’interesse del mercato, requisito indispensabile per avviare un qualunque piano.
Parola chiave: potere fica
Secondo passo: Analisi degli strumenti.
Questo passaggio è indispensabile per verificare l’esistenza degli strumenti necessari alla realizzazione del proprio progetto e la loro disponibilità e costi al fine di progettare un prodotto o un servizio che sia innovativo rispetto ad un mercato statico sconvolgendo, ove possibile, gli attuali assetti ed abitudini del cliente finale.
Parola chiave: mia moglie da pudica a porca troia
Terzo passaggio: Analisi dei ricavi.
Con questo passaggio conclusivo si dimostra l’efficacia e la remuneratività del proprio progetto, indicando costi e benefici che la collocazione sul mercato del nostro prodotto o servizio produrranno.
Parola chiave: far soldi con moglie troia
Nell’ultima settimana un elevato numero di lettori del The Novecento’s Post ha posto interessanti domande alla nostra testata in merito ad un un serio argomento che, negli ultimi anni, è sicuramente diventato di particolare importanza per la società in cui viviamo.
Le domande che abbiamo ricevute sono le seguenti:
- pippe cornuto cuckold
- cuck sottomesso a moglie troia e suo bull
- io cuck sottomesso mia moglie troia perversa
- bull sottomette cuck
- lui cornuto lei troia
- cuckold, lui e lei
- fai godere mia moglie
Di conseguenza, dando seguito ad un progetto editoriale su cui stavamo già da tempo lavorando, vi annuncio che, prossimamente, la Edizioni TNP, casa editrice di proprietà del The Novecento’s Post, pubblicherà:
Il manuale del perfetto Cuckold

Il volume conterrà illustrazioni, schemi, una breve storia delle origini del movimento Cuckold e test per accertare il livello di cuckoldaggine del lettore.
Vogliamo, però, venire tempestivamente incontro ad alcuni nostri lettori che ci hanno chiesto: "cuckold come diventare".
Siccome costoro certamente fremono dal desiderio di poter diventare un perfetto "cornuto compiacente" nel più breve tempo possibile, diamo subito qualche anticipazione tratta dal volume di prossima pubblicazione e, più precisamente dal capitolo 2: "Requisiti di base del perfetto cuckold".
1) Avere una moglie figa aiuta molto;
2) Aver picchiato la testa da piccoli aiuta anche di più;
3) Non è detto che tu cornuto non lo sia già pur senza saperlo.
P.S. Dopo questa copertina voglio vedere se catrionapotts non mi assume al posto dei suoi grafici….
