Parole Sbagliate

A volte sbaglio le parole perché ho dimenticato quelle giuste.

Le parole giuste sfuggono sempre; a braccetto con le buone idee.
Lasciano dietro di se solo una vaga idea di se stesse, una falsa copia.

E non sono più la stessa cosa: quel che lasciano dietro di se è tanto povero e gretto quanto complete e affascinanti erano quelle dimenticate.
Inseguirle è del tutto inutile. Le parole giuste non tornano mai indietro, come certi sogni o buone occasioni.

E allora resto in silenzio ad aspettare che arrivino altre parole giuste.
Per poi poter dimenticare anche quelle.

Vite imperfette

Un filo che penzola dall’angolo di una federa, una crepa appena visibile sul muro del bagno, un sportello della cucina che cigola. Pensieri confusi, idee che ci lasciano perplessi, progetti irrealizzabili.

Quello che ci circonda non è fatto per essere perfetto. E’ vero, qualcosa lo è per un brevissimo istante; ma freddo, caldo, trascorrere del tempo o usura ne manifestano inesorabilmente la natura imperfetta.

La bellezza di ciò che vediamo è celata nella sua imperfezione: un mobile antico, una borsa di cuoio logorata dal tempo, un fiore dai petali irregolari, il tronco di un albero secolare, una ruga sul viso della persona che amiamo.

Cercare oggetti perfetti, persone perfette, una vita perfetta è una inutile e stancante ricerca per chi, come noi, vive vite stupendamente imperfette.

Save the Children

Save the Children

Leggo da Maxime, e volentieri pubblico:

Save the Children è la più grande organizzazione internazionale indipendente per la difesa e promozione dei diritti dei bambini. Esiste dal 1919 e opera in oltre 120 paesi del mondo con una rete di 28 organizzazioni nazionali e un ufficio di coordinamento internazionale: la International Save the Children Alliance, Ong (Organizzazione non governativa) con status consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite. Save the Children Italia è stata creata alla fine del 1998 come Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale). Oggi è una Ong (Organizzazione non governativa) riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri. Porta avanti attività e progetti rivolti sia ai bambini dei cosiddetti Paesi in Via di Sviluppo che alle bambine e ai bambini che vivono sul territorio italiano.

YakUno di questi è la Lista dei Desideri, un nuovo modo per offrire – e farsi offrire – regali originali e di grande valore. Sul sito dedicato all’iniziativa, Save The Children mette a disposizione un ampio assortimento di regali che migliorano le condizioni di vita dei bambini nel mondo, appositamente scelti per il valore simbolico e “salvavita” (un vaccino) oppure volutamente un po’ sorprendente e ironico (uno Yak). Per fare un regalo ad una persona cara, è sufficiente andare sul sito e scegliere uno dei regali che Save the Children mette a disposizione ed effettuare on-line la donazione corrispondente. La persona cui si desidera offrirlo, viene gratificata ricevendo una cartolina (cartacea o elettronica), simbolo di un regalo che migliora la vita di un bambino nel mondo. In realtà i regali della Lista dei Desideri sono esemplificativi, cioè servono a far capire cosa può fare Save The Children grazie al tuo aiuto: la tua donazione sarà utilizzata per sostenere i suoi progetti a favore dei bambini nel mondo, che riguardano principalmente l’educazione, la risposta alle emergenze, la protezione dall’abuso e dallo sfruttamento e la salute.

Perché ve ne parlo? Sia perché ritengo che si tratti di una iniziativa nobile ed originale, specie durante un periodo come quello natalizio in cui molti non hanno idee per i regali da fare ai propri cari, sia perché per ogni blogger che abbia aderito alla relativa Campagna promuovendo la Lista dei Desideri sul proprio blog, BuzzParadise contribuirà con una donazione di 10 euro all’associazione. Sbanchiamoli!

E magari non lasciamo che sia solo BuzzParadise ad effettuare una donazione.

Coerenza

Non sono disposto a mettere in vendita le mie idee e le mie convinzioni.

Le affitto.

Italia contro

Italia contro

L’italia è la nazione del contro: si è sempre contro qualcosa.
E se si è a favore di qualcosa è solo perché si è contro chi la pensa diversamente.

Di idee originali, ragionate e condivise neppure a parlarne.

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