L’amore è un viaggio difficile attraverso le valli della fisica, le colline della metafisica, le montagne della matematica pura e i deserti della filosofia.
Lungo questo viaggio dobbiamo attraversare, più spesso di quanto vorremmo, fiumi in piena e pianure aride, cercando di non lasciarci trascinare via arrendendoci alla stanchezza e facendoci vincere da disperazione e rassegnazione.
L’amore è un viaggio difficile, durante il quale fingiamo spesso di aver trovato il luogo in cui edificare la nostra dimora in una località spiacevole e arida, giustificandoci con questo del non essere ancora in cammino verso quel faticoso traguardo che, giovani di corpo e di spirito, ci eravamo fissati.
Altre volte, a causa della mancanza di senso dell’orientamento, come un moderno popolo di Israele, ci aggiriamo intorno alla nostra meta senza accorgerci che è ad un passo da noi; colti da dubbi e immersi in complicati ragionamenti astronomici che, invece di aiutarci nel trovare il nostro cammino, ce ne allontanano.
A volte, fortunati, troviamo la terra promessa e scopriamo che anch’essa è attraversata da torrenti impetuosi e periodi di siccità e che altri grandi sforzi ci sono richiesti per tenerci stretto quel luogo che sa essere meraviglioso e ristoratore.
L’amore è un viaggio difficile che ognuno di noi fa in completa solitudine; nessuna bussola o cartina a nostra disposizione.
Solo occhi, mente e cuore.
