O forse si

Lo trovate qui.

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Mai dimenticato

Fermo sulla strada, in attesa. Un marciapiede grande e affollato; persone che si muovevano a passo rapido e tu, seduta su un muretto.
Nascosta dietro quelli che passando ti coprivano e scoprivano alla mia vista, secondo il loro capriccio.

Vedevo i tuoi occhi neri attraverso i pochi spazi che mi concedevano, come raggi di sole tra nuvole fitte. Occhi neri che guardavano me.
Ti ho sorriso e hai piegato la testa mentre le tue labbra rispondevano con un sorriso che non ho mai dimenticato.

Ero lì, in piedi, e ti guardavo quando arrivò l’auto che aspettavo. Abbassai lo sguardo a terra per un attimo. Non so se lo hai visto, ma ridevo.
Quando rialzai gli occhi eri ancora lì; stavi ridendo anche tu. Mi voltai e salii in auto. Sentivo i tuoi occhi e il tuo sorriso addosso.

Sorridevo mentre l’auto mi portava lontano.
Sorrido anche ora, mentre ti penso.

Stelle cadenti

Era una notte ed era buia, perché una notte che si rispetti deve esserlo.

Sorridevi, credo. O forse mi facevi boccacce, chi può saperlo. Era buio.

Ed eri bella, lo so,  ma non posso dire quanto. Avessi avuto un cerino oggi potrei raccontarlo.

Sentivo solo il profumo dell’erba schiacciata e il tuo respiro mentre distesi sul prato guardavamo stelle cadenti.

Sentivo la tua voce, allegra, dirmi: guarda! l’hai vista, che bella?

E io, si, ogni tanto ne vedevo qualcuna riflessa sulle tue pupille.

Perché, quella sera, ti ho mentito.

Quella sera non guardavo stelle cadenti.

L’amore è un viaggio difficile

L’amore è un viaggio difficile attraverso le valli della fisica, le colline della metafisica, le montagne della matematica pura e i deserti della filosofia.

Lungo questo viaggio dobbiamo attraversare, più spesso di quanto vorremmo, fiumi in piena e pianure aride, cercando di non lasciarci trascinare via arrendendoci alla stanchezza e facendoci vincere da disperazione e rassegnazione.

L’amore è un viaggio difficile, durante il quale fingiamo spesso di aver trovato il luogo in cui edificare la nostra dimora in una località spiacevole e arida, giustificandoci con questo del non essere ancora in cammino verso quel faticoso traguardo che, giovani di corpo e di spirito, ci eravamo fissati.

Altre volte, a causa della mancanza di senso dell’orientamento, come un moderno popolo di Israele, ci aggiriamo intorno alla nostra meta senza accorgerci che è ad un passo da noi; colti da dubbi e immersi in complicati ragionamenti astronomici che, invece di aiutarci nel trovare il nostro cammino, ce ne allontanano.
A volte, fortunati, troviamo la terra promessa e scopriamo che anch’essa è attraversata da torrenti impetuosi e periodi di siccità e che altri grandi sforzi ci sono richiesti per tenerci stretto quel luogo che sa essere meraviglioso e ristoratore.

L’amore è un viaggio difficile che ognuno di noi fa in completa solitudine; nessuna bussola o cartina a nostra disposizione.

Solo occhi, mente e cuore.

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