Potenza della rete
Rick Astley

Rick Astley

Nel 1987, come milioni di miei coetanei, ascoltavo questo ragazzetto cantare. Le sue canzoni venivano riproposte da tutte le radio e dalla storica Deejay Television.

Come per molti personaggi di quel periodo, l’avventura di Rick Astley al top delle Hit Parade durò giusto un paio di anni. Già alla fine del 1989 era finito nel dimenticatoio.

Ed oggi, potenza della rete, rieccolo in pista. Senza aver scritto nuovi album o essere morto in circostanze misteriose e agghiaccianti.

E’ bastato che un gruppo di burloni abbia adottato il video del suo più grande successo, Never Gonna Give You Up, per sostituirlo a contenuti fake in cui attrarre utenti creduloni (persino Youtube, il 1° aprile ha usato il suo video per burlare gli utenti che cliccavano sui video esposti sulla sua home page), per riportarlo dopo anni sotto le luci dei riflettori.

E, meraviglia delle meraviglie, concorre, improvvisamente, per il premio “BEST ACT EVER” agli European MTV Awards con avversari del calibro di Britney Spears, Christina Aguilera, Green Day, Tokio Hotel e gli U2.

Che dire, potenza della rete…

Il Blogger nel Pallone

Samuele Silva, sull’onda della sua passione per il calcio ed, evidentemente, di una smodata attrazione per l’utopia, ha pensato, in collaborazione con Massimo Morelli, Antonio Sofi e Diego Bianchi, ai più noto come Zoro, di fondare nientepocodimenoche la Nazionale Italiana Blogger.

L’idea è folle quanto grandiosa, e quindi, perché non appoggiarla?

Troverete tutti i dati e le informazioni necessarie sul blog di Samuele.

KaraCamp 2008 – The Dark Side of the Blogosphere

Il KaraCamp 2008 a Silvi Marina è stato un indubbio successo.

Tante risate, chiacchiere, performance canore e piacevole compagnia.

Potete leggerne resoconti sui blog di Teiluj, Rick, Maxime, EstroVersahermansji, Gwendalyne, Sara, Paolo, Samuele e Cristiano.

In particolare sul blog di Rick potrete trovare anche un video che riassume la splendida giornata.

Ma, quello che sto per proporvi ora è un vero e proprio “dietro le quinte”. Ovvero la vera ed unica chiave di lettura della blogosfera. Il suo lato oscuro.

Ché non mica tutto oro quello che riluce.

Ah, a proposito: mi mi mi mi mi mi mi mi mi mi mi

Qui le nostre foto del KaraCamp

E’ pericoloso sporgersi

E così, il 18 Luglio, BlogBabel riapre.

Io non credo che BlogBabel sia, come in tanti hanno cercato di dimostrare negli ultimi mesi, la rappresentazione dei mali della blogosfera italica.

Si è dimostrata, piuttosto, lo specchio della pochezza di molti blogger italiani. E bisogna pur dire che, se è riuscita ad esserlo così bene, è molto merito suo: il ci avete scocciato, chiudiamo con cui alcuni mesi fa sparì, lasciando un laconico quanto infantile messaggio alla blogosfera è sintomatico di tutti i suoi malcostumi.

Una cosa è certa: la loro aggressione (che è vero che uno a casa sua fa quel che vuole ma certe cose scritte come fossero vangelo da declamare urbi et orbi sono spesso poco simpatiche e sempre criticabili) nei confronti dei “meme”, una bella definizione per mascherare la solita e stantia catena di Sant’Antonio, ha ottenuto solo di farne venir fuori a dismisura.

Perché l’italiano è fatto così: se una cosa la può fare quando vuole, non la fa; se non occasionalmente e se indispensabile.
Ma se gliela vieti allora è tutta un’altra cosa; allora la devi fare, ne hai bisogno. Anzi, è tuo diritto farla, eccheccazzo!

L’angolo della poesia

Vi propongo un momento di vera e profonda poesia.
Il poeta in questione, il grande Brunello Robertetti è sicuramente uno dei più grandi rappresentanti della poesia d’avanguardia italiana.

Ringrazio Clockwise per avermi dato lo spunto per la creazione di questo importante momento di grande cultura italiana.

Trasformismi

Per quei pochi che se lo sono perso.

La differenza

La differenza tra italiani ed altri popoli è evidente. Per carattere, atteggiamento, stile di vita, priorità.

Anche e soprattutto l’atteggiamento che gli uni e gli altri hanno di fronte all’insolito, allo strano.

Un metodo divertente per provarlo è quello di analizzare l’atteggiamento di diversi popoli di fronte ad eventi identici.
Qui di seguito vi propongo alcuni video che mostrano una sorta di “esperimento” che prende il nome di Frozen. Decine di persone si bloccano all’improvviso, all’interno di una struttura o di uno spazio aperto, rimanendo contemporaneamente immobili nella posizione in cui si trovavano allo scattare del segnale.

(more…)

Un ordinario giorno di follia

Probabilmente, dopo aver guardato questo, vi tornerà in mente un film piuttosto famoso: “Un ordinario giorno di follia” con Michael Douglas.

E magari capite che a volte, di certa follia ce ne vorrebbe un po’ di più…
Per chi non lo avesse visto eccovene uno spezzone. Merita.

Grazie ad Alex per la segnalazione.

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